



Festival della Fotografia Italiana 2026
Riti e Visioni. Tra Spirituale e Materiale
Riti e Visioni. Tra spirituale e materiale è il tema della terza edizione del Festival della Fotografia Italiana a Bibbiena, in programma nel 2026, anno dell’ottavo centenario della nascita di San Francesco d’Assisi.
Il percorso espositivo indaga il rapporto tra sacro e profano, fede e superstizione, ritualità religiosa e immaginari magici, mettendo in dialogo pratiche, simboli e visioni che attraversano culture, tradizioni e sensibilità diverse. La fotografia non è qui intesa come semplice documento del reale, ma come strumento capace di evocare l’invisibile, interrogare la spiritualità e restituire le molte forme attraverso cui l’essere umano cerca senso, protezione e trascendenza.
Le immagini diventano così luoghi di passaggio: tra ciò che appare e ciò che resta nascosto, tra la materia dei corpi, dei gesti e degli oggetti e la dimensione più intima del mistero. Attraverso sguardi diversi, il Festival costruisce un mosaico di visioni in cui il rito diventa gesto, simbolo, memoria e rivelazione: un viaggio tra materia e spirito, tradizione e contemporaneità, luce e mistero.
Cuore dell’edizione è la mostra centrale al CIFA – Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena: Corpo a corpo. Visioni a confronto sul sacro, a cura di Denis Curti, affiancata da ulteriori esposizioni nel territorio e da un calendario di talk, incontri e approfondimenti.
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