Nausicaa Giulia Bianchi 

Ordination – I Think Jesus Was a Feminist

Dal 2002, hanno avuto luogo molte cerimonie di ordinazione illecita sacerdotale (in alcuni casi vescovile) di donne da parte di RCWP, un gruppo di suffragette che svolgono disobbedienza religiosa a favore dell’ordinazione delle donne. Oggi, il movimento conta più di 300 donne sacerdote e 10 vescovi in tutto il mondo.
Il Vaticano ritiene che l’ordinazione femminile sia un grave reato, chiunque partecipi incorre in una scomunica automatica. Per questo crimine, i dipendenti della Chiesa cattolica perdono il proprio lavoro, le pensione, il sostegno. La gravità del peccato per tentata ordinazione di una donna è secondo la Chiesa allo stesso livello del crimine di pedofilia da parte di sacerdoti.
Nonostante questo, la maggior parte di queste donne non vogliono lasciare la Chiesa, ma trasformarla, attraverso un modello che è molto preoccupante per il Vaticano: la spiritualità femminista è radicata nella uguaglianza e inclusione, intrinsecamente non gerarchica, e onora collaborazione e compassione versus il potere.
Le donne prete non creano un nuovo culto, ma raccolgono tutte quelle persone che non si sentono accolte dalla Chiesa ufficiale. La maggior parte di loro sono donne mature, molte sono ex suore, missionarie e teologhe. Lavorano nella giustizia sociale, nei movimenti ecologici, in organizzazioni non-profit.
La Chiesa Romano Cattolica si distingue per aver lottato accanitamente contro l’ordinazione delle donne nell’ultimo secolo.
Giulia Bianchi ha lavorato su questo progetto dal 2012 incontrando più di 70 donne prete in Canada, Stati Uniti, Colombia e Europa, fotografandole e intervistandole.

di Nausicaa Giulia Bianchi


biografia

Nausicaa Giulia Bianchi è una fotografa documentarista che lavora nella fede assoluta che la macchina possa aiutarci a svelare qualcosa del mondo che è ancora nascosto, invisibile.
Ha studiato all’ICP di New York ed è stata assistente di Mary Ellen Mark e Suzanne Opton per poi intraprendere la propria carriera di fotografa freelance nel 2011. Nausicaa è nota soprattutto come autrice del progetto Ordination — I think Jesus was a feminist che esplora la vita di un centinaio di donne prete cattoliche che disobbediscono alla legge vaticana che gli vieta il sacerdozio. Il suo lavoro è stato pubblicato ed esibito a livello internazionale. 
Dal 2022 esplora il rapporto tra morte e fotografia, utilizzando un banco ottico 20×25 cm di grande formato ed esplorando tecniche analogiche come la stampa ai sali di argento e i dagherrotipi. Questo progetto la sta costringendo a immergersi in ogni sorta di esperienze che intrecciano vita e morte.
Nausicaa insegna fotografia in diverse scuole e associazioni culturali, tra cui: ICP New York e Università di Padova. Ha anche creato un percorso formativo indipendente che si chiama The Soul and The Machine.

Dov’è la mostra?
SALONE DEL LANIFICIO
STIA (AR)

Mappa

Tutti i lUoghi
delle mostre

CIFA / Bibbiena

Palazzo Ferri / Bibbiena

Galleria Parentesi / Bibbiena

Castello Conti Guidi / Poppi

Palazzo Giorgi / Poppi

Salone del Lanificio / Stia

Galleria Mariæ Nivis
Piazza Tanucci / Stia

Galleria Mariæ Nivis Via Garibaldi, 14 / Pratovecchio

Galleria Mariæ Nivis Via Garibaldi, 32 / Pratovecchio

Galleria Mariæ Nivis Via Garibaldi, 63 / Pratovecchio

Torna in alto